Appunti di viaggio parte II - HungKuenTorino

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Appunti di viaggio parte II

Nel 2009, Alberto Rossitto conosce il Maestro Ng Ping, l'ultimo discepolo vivente di Hon Shui Ho (foto a lato). Hon fu allievo di Lam Sai Wing ma quando quest'ultimo si trasferì a Hong Kong, egli proseguì il suo percorso marziale sotto la guida di Wong Fei Hung. Tra i due si stabilisce un buon rapporto di stima e amicizia reciproca. Ng Ping chiede a Rossitto se conosce il filo di ferro dello stile, lui annuisce così il Sifu gli chiede di esibire la sua abilità in questa forma. Quando Rossitto mostra la sua Tid Sin, il maestro risponde con grande entusiasmo dicendogli "Questa è la migliore forma del filo di ferro che ho mai visto! E' superiore a quella dei miei studenti anziani!" Riconosce tra l'altro, le caratteristiche del lignaggio della famiglia Hong Chung.

Sifu Ng Ping (foto sotto) chiede a Rossitto se vuole ulteriormente approfondire e migliorare la sua abilità in questa forma, lui accetta e insieme iniziano a studiare Tid Sin dal principio. Sebbene Ng Ping fosse un grande conoscitore dei principi chiave dei Sup yi kiu sao fat (dodici ponti dello stile), egli decide di concentrare la sua attenzione sulla pratica dicendogli semplicemente: "Conosci molto bene la teoria, ora prova a fare come faccio io e ogni cosa ti sarà chiara, respira come io respiro e troverai da subito un grande beneficio."

Rossitto inizia la pratica del filo di ferro sotto la guida di Ng Ping Sifu studiandola per quasi tre anni e sperimentando immediatamente un grande impatto trasformante. In questo periodo, egli ha la possibilità di osservare e carpire numerose sfumature e differenze di pratica rispetto ai lignaggi ortodossi discendenti da Lam Sai Wing. Ng Sifu esorta Rossitto a non cambiare nulla della sua pratica dicendogli: "Il tuo Hung Gar non ha bisogno di correzioni, limitati a perfezionare la tua Tid Sin, il resto maturerà da sè. Nel tempo comunque, il maestro delucida e analizza con Rossitto anche la parte teorica, lo aiuta a tradurre il testo canonico di Lam Sai Wing sul filo di ferro mettendo in evidenza alcuni errori (in particolare sui suoni) che qui compaiono. La presenza di queste differenze è dovuta al fatto che il testo è stato scritto dagli allievi del grande SiKung i quali, probabilmente, contribuirono ed ampliarono il testo originale redatto sotto la sua guida e dettatura. Non meno importante, i lignaggi discendenti da Lam Sai Wing, subirono sottili cambiamenti nel corso degli anni e in particolar modo in quelli concomitanti il suo trasferimento da Canton a Hong Kong. Ulteriori modifiche insorsero quando Lam Jo divenne il responsabile dell'insegnamento ai tempi in cui Lam Sai Wing era molto vecchio.

Nel 2011 Ng Ping riconosce a Rossitto l'abilità raggiunta nel suo pugno di ferro e gli da il privilegio di rappresentarlo; lui accetta ma per lealtà verso il suo lignaggio originale, gli ricorda che potrà rappresentarlo solo se questo non comporterà alcuna rinuncia al suo ramo d'origine ossia quello di Chan Hong Chung. Ng Ping Sifu accetta sorridendo. Da allora Rossitto è l'unico rappresentante italiano del maestro Ng Ping e depositario della conoscenza trasmessa attraverso il ramo di Hong Shui Ho.


continua

 
 
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